đźš™ Nord Europa on the road
Non è solo un viaggio: è un modo di vivere.
Ho esplorato la Norvegia da cima a fondo, guidando per migliaia di chilometri con la mia auto camperizzata.Â
Ho esplorato la Norvegia da cima a fondo, guidando per migliaia di chilometri con la mia auto camperizzata.Â
Dentro, ho costruito tutto il necessario per vivere in libertĂ : un letto, una piccola cucina, e tanta voglia di scoprire.
Ogni curva una vista, ogni notte un cielo diverso. Dai fiordi infiniti alla costa frastagliata, dalle isole remote fino a Capo Nord, dal sud verde e mite alle terre artiche. Ho percorso 15 delle 18 Strade Turistiche Nazionali norvegesi, ognuna con la sua magia, la sua luce, i suoi silenzi.
Fermarsi dove vuoi, dormire sotto le stelle o sotto il sole di mezzanotte, davanti all’oceano, svegliarsi con un panorama nuovo ogni giorno: è questa la vera bellezza dell’on the road nel Nord Europa.
Ed è lì che mi sento davvero libero.
2021 - La Norvegia in verticale
Quando nel 2021 ho caricato per la prima volta l'auto in Italia, non sapevo ancora dove mi avrebbe portato il vento del Nord. Quella prima volta ho attraversato la Norvegia tutta, percorrendo la costa fino all’estremo nord: le città principali, il Preikestolen sospeso sopra il Lysefjord, la scultura di roccia del Trolltunga, e poi le Lofoten, con i loro trekking tra montagne e spiagge bianche. Raggiungere il “Capo Nord commerciale” è stato un traguardo, ma ho sentito l’irresistibile richiamo di camminare fino al vero Capo Nord geografico, dove la terra finisce davvero e il cielo sembra aprirsi.
2022 - Da Kristiansand ai fiordi del Sud
Sbarcati a Kristiansand, diretti verso Bergen per ammirare il Bryggen colorato e ripetere le camminate a Preikestolen e Trolltunga. Ma è stato nei fiordi che abbiamo trovato la vera anima del Sud: l’immenso Hardangerfjord, il turchese del Sognefjord e la magia del Lysefjord ci hanno accolti in un abbraccio di montagne a picco. A Måløy, sotto il faro di Kråkenes, abbiamo visto un flebile bagliore d’aurora estiva, un ricordo ineffabile che mescolava il verde nel cielo alle onde ruggenti. Nel Parco Nazionale del Jotunheimen, tra laghi turchesi e cime innevate, ho respirato l’aria più pura che avessi mai sentito, mentre l’acqua di Vøringsfossen precipitava con fragore in una gola spettacolare. A Flåm, un’uscita in kayak lungo le acque calme del fiordo mi ha fatto comprendere quanto quei paesaggi siano scolpiti dalla natura più antica, e ogni torrente, ogni cascata abbia una storia da raccontare.
2023 -Â Spiagge, ghiacciai e Atlantic RoadÂ
L'anno successivo abbiamo seguito la costa sud da Kristiansand a Stavanger, esplorando bunker nascosti nei promontori, per poi risalire verso Lysebotn e attraversare la galleria più lunga di Norvegia fino a Vettifossen, una cascata che si getta a capofitto in un canyon profondo. Da lì, il ghiacciaio Bøyabreen ci ha mostrato la potenza del ghiaccio, mentre la valle di Olden e Loen, verdi e incontaminate, ci hanno accolti tra prati fioriti e cascate lontane. Costeggiare il Geirangerfjord e affrontare la Trollstigen, con i suoi tornanti a strapiombo, è stato un turbinio di panorami drammatici. Sulla Atlantic Road abbiamo dormito in macchina, cullati dal rumore delle onde che si infrangevano sui pilastri sospesi. Tornando verso sud, il verde di Måløy ci ha regalato ancora un’aurora inaspettata e, al mattino, un tuffo rinvigorente in una spiaggia da cartolina. Anche l’isola di Runde, alla ricerca dei puffin, è stata un richiamo di vento, salinità e ali in volo.
2023 - Le isole Lofoten via treno da Stoccolma
Dopo un lungo viaggio in treno notturno da Stoccolma, siamo arrivati a Narvik, attraversando paesaggi ovattati fino a toccare l’estremo nord della Svezia. Da lì, per la prima (e unica) volta, ho noleggiato un’auto e ho lasciato che fossero le Isole Lofoten a guidarmi. Sono stati giorni intensi, scanditi da trekking mozzafiato e notti intere passate all’aperto, a caccia dell’aurora boreale. In certi momenti, la “caccia” si prolungava fino all’alba e finiva per sovrapporsi con l’inizio di un’escursione, senza nemmeno il tempo di chiudere gli occhi. Ma quando danzano luci verdi sopra Reine, Henningsvær o Svolvær, ogni stanchezza si dissolve e resta solo la meraviglia.
đź“… 2024 - Direzione sopra il Circolo Polare Artico
Nonostante tutte le estati passate, il Nord non smette mai di sorprendere, e quindi... per l'ennesima volta si sbarca a Kristiansand, e guidando verso nord ci siamo fermati poche ore a Oslo prima di salire verso il Sognefjord sulla Sognefjellsvegen, attraversando le valli del Parco Nazionale dello Jotunheimen con i suoi laghi cristallini. Proseguendo, la Havøysundvegen ci ha portati a Vega, dove antiche tradizioni vichinghe affiorano tra rocce levigate, e a Torghatten, con il suo arco naturale che incornicia il mare. Rødøy e Herøy ci hanno mostrato case rosse sospese sull’acqua, fino a raggiungere Bodø, ultima grande città prima dell’Artico. Sulla strada verso Senja, abbiamo scalato Hesten e ammirato fiordi che sembravano estendersi all’infinito. Ad Andøya, le coste di ciottoli e tundra hanno ospitato notti di vento e silenzio, prima del trionfo finale nelle Lofoten, dove abbiamo affrontato trekking in terre remote, con vette a picco sul mare e baie isolate che sembravano dipinte.
Il ritorno attraverso Kiruna e Luleå in Svezia settentrionale è stato l’ultimo assaggio di cieli artici e foreste di conifere, con laghi ghiacciati e orizzonti silenziosi che mi hanno accompagnato fino al rientro in Italia.
đź“… 2025Â - Direzione Capo Nord
Il mio sesto viaggio in Norvegia è stato molto piĂą di un semplice ritorno verso nord. Aveva un significato speciale, perchĂ© solo qualche mese prima ero stato a Ushuaia, ai confini meridionali del mondo, e ora mi ritrovavo invece a guidare verso il punto piĂą a nord d’Europa. In meno di un anno avevo toccato entrambi gli estremi, dal vento gelido della Terra del Fuoco all’immensitĂ artica di Capo Nord.Â
Con la mia auto camperizzata ho iniziato la lunga risalita, accompagnato da chilometri di strade solitarie, montagne che sembravano emergere dal mare e una luce che solo la Norvegia sa regalare. Arrivare di nuovo a Capo Nord è stato come ritrovare un luogo familiare, ma con emozioni nuove. Sapere di essere passato, nello stesso anno, da uno degli estremi del mondo all’altro ha dato a quel momento un peso particolare. La lunga discesa attraverso la Svezia, tra foreste infinite e silenzi perfetti, è stata l’occasione ideale per raccogliere i pensieri e chiudere questo viaggio che, pur essendo il sesto, è riuscito ancora una volta a sorprendermi.
✨ In ognuno di questi viaggi ho scoperto che la Norvegia non è solo un luogo geografico, ma un’esperienza che si rinnova ad ogni curva: dalle strade costiere ai fiordi, dalle gallerie nelle montagne ai silenzi delle isole, ogni chilometro percorso ha scolpito nel cuore un’emozione diversa, un colore di luce, una storia di vento e acqua. ✨